Emergenza terremotati Umbria
admin | 07/04/2009 | 00:24Notizie recenti——————————- VOLONTARIATO —————————- Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto possono contattare i seguenti numeri: Il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara: ![]()

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085 2057631
La protenzione civile di Lanciano (CH): 0872 710807 La protezione civile di Scerni (CH): 0873 919732 La protezione civile di Bussi Sul Tirino (PE): 085 9809390 La protezione civile di Casoli (CH): 0872 993312 La protezione civile di Roseto Degli Abruzzi (TE): 085 8936057 L’associazione http://www.modavi.it, tel: 06/84242188. Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato dell’Abruzzo presso il CSV di Chieti: tel. 0871 330473 e-mail: csvch@csvch.org Nei prossimi giorni il sito internet www.abruzzocsv.org sarà dedicato all’emergenza terremoto; si potrà compilare un formulario di iscrizione per offrirsi come volontari. E’ possibile inoltre Partire volontari con LEGAMBIENTE: chiamare l’ufficio Volontariato di Legambiente dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 al numero 06/86268323 - volontariato@legambiente.eu ——————————- DONAZIONE DI SANGUE ——————————– Per donare sangue, che fa sempre bene, contattare i seguenti numeri: CENTRO AVIS DEL LAZIO (A CUI SI STA APPOGGIANDO L’ABRUZZO): 06 491340 SEDE AVIS DI PESCARA: 085/42.24.820 PRENOTAZIONE DONAZIONI AVIS PESCARA: 085-4221129 CENTRO TRASFUSIONALE DELL”OSPEDALE SANTO SPIRITO DI PESCARA: 085/425 26 87 Oppure rivolgetevi alla struttura AVIS più vicina, che potete trovare qui: http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545 C’È URGENTE BISOGNO DI SANGUE 0 RH NEGATIVO!!! CHI HA SANGUE 0 RH NEGATIVO DEVE DONARE E PUÒ CHIAMARE lo 06 45437075 o lo 06 44230134 perché avrà un trattamente di favore…
———————— DONAZIONE DI CIBO (A LUNGA CONSERVAZIONE) ———————— INVIARE CIBO (E SOLO CIBO) A: Associazione Banco Alimentare Abruzzo - Onlus Via Celestino V 4 - 65129 Pescara (PE) Tel. 085-43.13.975 mail segreteria@abruzzo.bancoalimentare.it ——- DONAZIONE ACQUA, CIBO, VESTITI, COPERTE, GENERI DI PRIMA NECESSITA’ ——— Servono casse d’acqua, coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere e tutti i beni di prima necessità. Verranno raccolti a: ROMA Centro raccolta Croce Rossa Italiana Via Ramazzini 31 (Zona Gianicolense, vicino all’ospedale S. Camillo) Per informazioni importanti, chiamate la C.R.I qui: 06/65.33.623 (ma solo se necessario, viste le numerose telefonate che ricevono per l’emergenza in corso). ROMA “Fare ambiente” Via Nazionale, 243, Roma Tel. 06.484409 – 335.1353330 NAPOLI Centro raccolta “Croce Rossa Italiana” via s. Giovanni a Teduccio 45, Napoli tel 0812286820 (n.b. inviare solo vestiti NUOVI, per quelli usati rivolgersi alla Caritas) ——————————- FORNITURA DI POSTI LETTO ——————————– Per i posti letto IN ABRUZZO: Contattare l’Assoturismo Abruzzo, tel: 0854308309 Per il resto d’ITALIA: chiamate la vostra PREFETTURA di competenza, indicando il n. di posti letto messi a disposizione, il n. di giorni, il vostro n. di telefono e nome. Le prefetture contatteranno la Protezione Civile che raccoglie tutte le disponibilità! GRUPPO FACEBOOK DOVE SEGNALARE LA VOSTRA DISPONIBILITÀ: http://www.facebook.com/topic.php?uid=65979566052&topic=8359#/topic.php?uid=65979566052&topic=8359 ——————————– DONAZIONI DI DENARO ——————————– Donazioni alla Fondazione Banco Alimentare Onlus: CONTO CORRENTE POSTALE N° 28748200 Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus Causale: emergenza terremoto Abruzzo Altro modo di donare alla Fondazione Banco Alimentare Onlus: CONTO CORRENTE BANCARIO Banca Prossima IBAN IT52L0335901600100000003514 Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus Causale: emergenza terremoto Abruzzo Donazione online alla Fondazione Banco Alimentare Onlus: http://www.bancoalimentare.org/donazioni Causale: emergenza terremoto Abruzzo Versamento alla Croce Rossa: Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma C/C BANCARIO n° 218020 intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma, IBAN: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO Altra possibilità di donare alla Croce Rossa: Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO Link per le donazioni online alla Croce Rossa: http://www.cri.it/donazioni Versamento alla Caritas: Numero di conto corrente postale 82881004, IBAN: IT77K0760103200000082881004, intestato a Caritas Diocesana di Roma, causale: terremoto Abruzzo Versamento alle Misericordie d’Italia: Monte dei Paschi di Siena, Codice Iban: IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036 Donazioni al Conto Corrente Bancario di Rifondazione Comunista: intestato a: RIFONDAZIONE PER L’ABRUZZO IBAN: IT32J0312703201CC0340001497 Bonifico bancario a Mediafriends: conto corrente intestato a: Mediafriends IBAN: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387 Causale: terremoto Abruzzo
Tratto da Maxfer.it e Moolto.com
Sythetic Finance- Seconda puntata- Aziende e Monete.
admin | 01/04/2009 | 08:52Nuova Grafica AlecxWriter.com
admin | 20/03/2009 | 00:59La nuova grafica dell’header di questo blog è quasi terminata. Un grazie allo studio grafico magen1.com per la realizzazione e la pazienza nei miei riguardi

Nella versione definitiva Alecx Writer e Alessandro Casto, posano assieme (sempre grazie a Magen1 Oh)
Micro Credito, cos’è e come funziona
admin | | 00:27Il 15 marzo 2009, ho avuto l’onore di introdurre l’argomento microcredito per l’evento proposto da Studio Imparafacile di Giovanni Dalla Bona (aka Imparafacile Runo) a Informatici Senza Frontiere, in occasione della Fiera del consumo etico.
L’evento crossmediale ha mixato interventi su Secondlife a interventi reali in fiera.
Synthetic Finance- prima puntata-le slides
admin | 12/03/2009 | 21:05Le slide della serata.
admin | | 13:58

Ieri notte si è svolta la diretta della prima puntata di Syntetic Finance, prodotta da Pyramid Cafe e Cross Universe, condotta da Lunetta Finarelli e esposta dal sottoscritto. Ero sinceramente preoccupato, nuovo format, nuovi utenti, e nuovo ruolo del sottoscritto, più abituato a fare che esporre.. ringrazio tutto lo staff e che mi ha seguito.
Il progetto cross universe è forse uno dei pochi format davvero cross mediali che ho avuto la fortuna di conoscere, trovate tutto il materiale (video audio foto) realizzato dalle impareggiabili trouppe crossmediali a questo indirizzo:
http://thepyramidcafe.ning.com/profiles/blogs/11-marzo-synthetic-finance-con
Non dimenticatevi che la prima puntata era solo introduttiva, vi aspetto alle prossime dove assieme faremo questo viaggio nella finanza sintetica !
Vostro Alessandro Casto (Alecx Writer)
Scribd- Un testo sul web.
admin | 01/03/2009 | 16:40Oggi vi racconto di uno strumento che ho scoperto girovagando per la rete.
Si chiama Scribd, permette di condividere file di testo (come pdf o documenti di word) e anche di integrarli nelle proprie pagine web.
Particolarmente golosa è la community che potrebbe ritenere il mio testo interessante (prevalentemente in lingua inglese) formata da 50 MILIONI di utenti registrati.
Ritengo anche inteteressante la funzione di protezione, che non permette di copiancollare il testo garantendo al creatore una sorta di copyright implicito.
Non vi resta che provare a dare un occhiata a questo indirizzo : http://www.scribd.com/
Buona vita da Alessandro
Moneta Virtuale
admin | 28/02/2009 | 20:07Inserisco un articolo molto interessante segnalatomi da Magic Flute.
ho preso il testo da http://www.ansu.it/Business/Informatica/Moneta_virtuale.html
La nuova frontiera dell’interazione tra siti web ed utenti che andiamo ad esaminare e’ la moneta virtuale.
Ci sono siti web importanti come Altervista.org oppure Kiberlandia dove i servizi dei portali vengono pagati in una sorta di denaro virtuale, il cui uso e’ limitato alle comunita’ da essi rappresentati, e che ci si procura pagando in euro o aiutando i webmaster in operazioni vantaggiose, come l’esposizione di banner o la pubblicita’ della comunita’.
Che si chiamino Ac piuttosto che Klcoin, questi soldi virtuali hanno delle regole chiare per essere guadagnati e spesi, e giornalmente c’e’ qualcuno che fatica per guadagnarsene almeno una modesta quantita’. Ci sono gia’ in cantiere delle comunita’ web, con moneta virtuale, dove i membri possono vivere e sperimentare modelli economici-finanziari alternativi a quello capitalista, dove merci e servizi, favori e pubblicita’, consulenze e software si pagano con il denaro del portale. A parte ovvie considerazioni su queste iniziative, e’ interessante notare che comunque l’esistenza di una moneta virtuale, scambiata su un sito web che consente interazioni nazionali come solo Internet puo’ fare, di fatto permette la produzione di ricchezza, di risorse e interazioni tra persone lontane, laddove non ci sarebbe quasi sicuramente mai stata. Prendiamo un caso che presenta delle analogie, e che dovrebbe far riflettere, e cioe’ quello dell’Argentina. Dopo il crollo economico di pochi anni fa’, a cui e’ seguita una enorme perdita’ di valore della moneta nazionale, quasi tutta la popolazione argentina si e’ trovata alla fame e a dover escogitare nuovi metodi per sbarcare il lunario. Cosi’ sono sorte diverse “monete locali”, rappresentative di associazioni piuttosto che di quartieri cittadini, garantite con il valore di merci direttamente acquistabili nelle sedi dei consorzi. Servizi e merci sono stati cosi’ scambiati su valute virtuali, non riconosciute dallo stato come soldi pubblici, ma aventi valore (legalmente riconosciuto) per chi aderiva all’iniziativa. Usando il denaro argentino con forte inflazione semplicemente tantissime opportunita’ non si sarebbero potute realizzare. Lo stesso governo ha tollerato il fenomeno, conscio che avrebbe sviluppato risorse che altrimenti non avrebbero mai visto la luce, e che indirettamente l’intera societa’ argentina ne avrebbe veneficiato indirettamente anche nell’economia generale. Cosi’ sono sorti lavori all’ombra dei consorzi di moneta virtuale, perche’ gente disoccupata ha potuto ricavare uno spazio utile di scambio, di interazione con persone nuove, di scambi di favori o servizi. Inquietante notare che una moneta di un consorzio, scambiabile direttamente nel proprio quartiere con merci di prima necessita’ del consorzio stesso, e’ molto meno virtuale di quasi tutte le banconote del mondo, che rappresentano valori svalutati o riserve inesistenti. Il caso dell’Argentina suggerisce che il fenomeno delle monete virtuali sul web potrebbe rivitalizzare scambi e produzioni di servizi, non in concorrenza con monete locali come l’Euro, ma in supporto alla stessa economia italiana che troverebbe nel “sistema Italia” risorse in piu’ che altrimenti non avrebbero visto la luce. Ipotizziamo quindi come sarebbe possibile realizzare un portale in cui gli utenti utilizzano della moneta virtuale. A parte le strutture software che lo rendano possibile, alla portata di un qualsiasi programmatore medio, sarebbe meglio che il sito avesse una struttura come quella dei forum, basata su sistemi come per esempio il .php . Segnalo che e’ anche possibile che presto un noto pacchetto gratuito di “kit per forum”, scaricabile gratis dal web, abbia al suo interno una funzione di moneta virtuale. Si comincia inserendo una sezione che espone le “merci di garanzia”, ovvero le risorse che garantiscono la moneta virtuale, di solito merci che non deperiscono o non risentono del tempo, di tipo anche differente tra loro, nel cui costo in “crediti del sito” e’ compresa anche la consegna per via postale. Immaginiamo che si tratti di 1.000 caffettiere al costo di 1.000 CS (Crediti Sito) cadauna, sono cosi’ garantiti 1.000.000 di Crediti Sito e la somma totale dei soldi virtuali presenti nel sito-forum non dovrebbe superare questa cifra.
Non avrete quindi nessun timore se anche tutti gli iscritti al forum volessero prendere tutte le caffettiere, ma semmai lavorerete su una economia piu’ reale di quanto si possa immaginare a prima vista. Se per ogni nuovo aderente si regalasse una somma all’atto dell’adesione, per esempio 300 CS, avremmo legioni di furbi che si registrano sotto nomi fasulli (o radunando amici e parenti) per poi trasferire i soldi virtuali al loro nominativo principale, e cosi’ comprerebbero merci senza aver dato merci, lavoro o servizi. Ne consegue che ogni nuovo aderente deve cominciare dalla somma di zero CS, ma puo’ guadagnare valuta lavorando per il portale, mandando Euro mediante un vaglia, offrendo merci e servizi ad altri utenti che hanno gia’ guadagnato CS. Il segreto del successo dell’iniziativa sta’ infatti nel permettere lo scambio di valuta virtuale tra gli utenti, certo non di grandi cifre prima di trovarvi impigliati in attivita’ criminali o riciclaggi di denaro sporco, ma consentendo lo scambio di servizi ed inducendo tutti a portare lavoro e risorse nella comunita’. Chiaramente chiunque abbia una calcolatrice fara’ i suoi conti ed, immaginando che una caffettiera al supermercato costi dieci Euro, nella loro testa molti aderenti attribuiranno un valore di ogni CS pari a un centesimo di Euro, anche se poi saranno gli scambi ed i servizi a dare il vero valore del denaro virtuale; non sara’ possibile che una persona lavori tutto un giorno per 100 CS qando una caffettiera costa 1.000 CS, altrimenti pensera’ di essersi sbattuto per un Euro al giorno, un gestore di un sito-forum di questo tipo deve ben tenere da mente queste cose perche’ se perde di credibilita’ crolla tutto. E’ necessario che chi gestisce il portale trovi modi di far lavorare i suoi aderenti, in modo proficuo, per fargli guadagnare denaro virtuale senza che si sentano troppo sfruttati, altrimenti non avranno soldi da spendere. gli scambi tra utenti non decolleranno mai e l’iniziativa morira’ da sola. Dovrete avere modo di poter controllare ogni cosa che viene offerta, per esempio un download offerto a 100 CS non puo’ contenere immagini pedofile oppure software crattato perche’, se anche aderendo al vostro progetto una mela marcia vi ha firmato un contratto in cui vi scarica da ogni responsabilita’ legale, la pubblicita’ sui giornali non sarebbe comunque bella. Se avrete successo troverete che molti aderenti al vostro portale saranno soddisfatti, essendosi procurati lavoro, beni e servizi a cui altrimenti non avrebbero avuto accesso. Indirettamente la stessa economia “normale” del “sistema Italia” ne trarra’ giovamento, perche’ avrete permesso la realizzazione di risorse dove esse non esistevano. Ma a questo punto dovrete assoldare (pagando in CS) qualche membro fidato che vi aiuti a controllare tutte le trattazioni, a risolvere questioni tra utenti, e anche un esperto di difesa informatica contro l’hacker di turno che vuole scassinare il sistema per accreditarsi 100.000 CS senza aver mai alzato un dito nella comunita’ web. Tutte le merci offerte devono essere legalmente cedibili, tutte le vendite devono essere espresse nella moneta virtuale del portale ed essere comprensive delle totali spese di consegna (per esempio, busta imbottita e francobolli); se qualcuno sgarra o fa’ il furbo intervenite voi togliendo d’ufficio i CS (agendo sui comandi del sistema) al disonesto e trasferendone alla vittima in quantita’, poi cacciate i disonesti senza pieta’. Cosa ci guadagna il gestore del sito-forum? Per cominciare tante visite, che rendono interessanti l’esposizione di pubblicita’ a pagamento. Poi la possibilita’ di poter acquistare egli stesso, in situazione di “primo ricco” i beni o i servizi che interessano, ovviamente senza abusare della totalita’ della moneta virtuale circolante; in fondo mettendo voi i “beni garanzia” di 1.000 caffettiere, avete aggiunto al sistema ben 1.000.000 di CS, qualcosa da parte vi rimane pure a voi e spendendo aggiungete vitalita’ economica al sistema generale. Ci sarebbero ancora tante cose da dire ed illustrare, ma li lascio alla fantasia di tutti. Per ulteriori informazioni sulle monete virtuali inseriti in comunita’ sul web rimando ad una ottima ricerca che trovate premendo qui .
D.D. (Ansu).
Dandy id- come gestire tutti i tuoi social network
admin | 18/02/2009 | 13:36Lo devo ammettere Massimo Giordani aveva ragione quando parlava di ecosistemi digitali e della loro prossima ventura importanza nella comunicazione di ogni impresa, sia essa virtuale, no profit o immensamente Enterprise.
Ebbene brevemente, ecosistema digitale è un concetto di sua invenzione ben presto inglesizzato in digital ecosystem, che tende a sottolineare l’importanza di presidiare i vari canali crossmediali, che sia social network o mondi virtuali o ancora più generalmente, “se è user generated, diventa user!”
Ecco che pragmaticamente chi segue questo concetto di comunicazione, deve registrasi su youtube, su flickr, myspace, su facebook, ecc ecc (potrei andare avanti citandone oltre 200).
E’ evidente, l’impossibilità di seguirli tutti e bene, (sopratutto nelle imprese di piccola entità). Sulla squola di pensiero dei Digital ecosystem nasce uno strumento molto utile, per creare anche sinergie e ponti tra i vari media..

La mia personale interpretazione dello strumento perfetto per Massimo Giordano, dandyID.
Dandy id permette di gestire in una singola interfaccia oltre 200 strumenti sociali, si spazia dai comuni facebook e flickr, sino ai misteriosi ecadamy, e 43users.
Oltre alla fisica gestione (con pass e username,) permette anche il link tra feed delle singole applicazioni che vengono fusi in unico agregatore e la possibilità di inserire tutte le icone con la nostra identità nei blog gestiti da wordpress (come alecxwriter.com).
Và altresì prespattata la funzionalità di elencare molte applicazioni, da quì l’opportunità di registrasi in quelle applicazioni che ancora non fanno parte del nostro ecosistema digitale.
per maggiori info vi rimando al sito http://www.dandyid.org
Presto vi parlerò della mia personale esperienza nella gestione delle singole applicazioni che dandyId offre.. ritengo che sia davvero uno strumento quantomeno da osservare e sperimentare


























































